Fiori in maternità · ammessi o no
Molte maternità non accettano fiori recisi né piante nelle stanze, per motivi igienici: l’acqua dei vasi e la terra sono considerate fonti di germi, vicino a neonati e mamme stanche. Le regole cambiano da un ospedale all’altro, e a volte da un reparto all’altro nello stesso ospedale. Prima di ordinare, chiama l’accettazione o il reparto di maternità, oppure chiedi direttamente ai genitori. Se i fiori vengono rifiutati, il bouquet rischia di restare all’ingresso o di essere rimandato indietro. Da Hanaé consegniamo nelle maternità di Parigi solo se la struttura accetta i fiori. Succede in Francia come in Italia, quindi conviene sempre verificare.
Consegnare a casa · il momento giusto
Quando la maternità non accetta fiori, o nel dubbio, fai consegnare il bouquet a casa dopo il rientro. Spesso è l’opzione migliore: i genitori se lo godono nel loro ambiente, e i fiori non finiscono in una borsa con le cose dell’ospedale. I primi giorni a casa possono essere movimentati, tra visite, notti brevi e cure: la cosa più semplice è chiedere ai genitori quando va bene per loro. Una volta nota la data, scegli una fascia di 30 minuti, anche con diversi giorni di anticipo. Hanaé consegna 7 giorni su 7, dalle 10:00 alle 23:00, in tutta Parigi intra-muros.
Consegna fiori a ParigiQuali fiori · poco profumati, senza gigli
Per una nascita, preferisci fiori dal profumo leggero, che non disturbino né la mamma né il bebè in una stanza piccola. Evita i gigli: il loro profumo è molto intenso e il polline abbondante macchia e può irritare. Rose, ranuncoli, cosmos o composizioni campestri leggere vanno benissimo. I fiori molto profumati, come la tuberosa o il giacinto, sono da evitare in una stanza dove dorme un neonato. Da Hanaé la selezione nascita non contiene gigli. Pensa anche alle dimensioni: un bouquet compatto si appoggia facilmente su un cassettone, lontano dalla culla, mentre uno molto grande ingombra.
Quali colori · delicati, senza cliché
I toni delicati sono i più apprezzati per una nascita: pastello, bianco, crema, pesca, rosa cipria. Rilassano e si abbinano a quasi ogni stanza. Nulla obbliga però a seguire il codice azzurro per un maschio e rosa per una femmina: molti genitori se ne stancano presto, e un bouquet pastello misto o bianco e verde risulta più elegante. Il bianco evoca purezza e dolcezza, il rosa tenue tenerezza, il giallo pallido gioia. Se conosci i gusti dei genitori, parti dalla loro casa. Anche un bouquet dai colori vivaci può fare piacere, semplicemente per la sua allegria.
Il significato dei colori dei fioriL’orchidea · l’opzione che dura
L’orchidea in vaso è un’ottima idea per una nascita, soprattutto per genitori sommersi dagli impegni. Arriva nel suo coprivaso, senza vaso da cercare né acqua da cambiare ogni giorno, e fiorisce per settimane con pochissime cure. Non ha quasi profumo, quindi è facile da sistemare in camera o in salotto. Un’orchidea rosa cipria o bianca resta nei toni delicati senza cadere nel cliché. Attenzione però: è una pianta in terra, quindi non entra nelle maternità che rifiutano le piante. Riservala alla consegna a casa.
L’indirizzo · reparto, piano, stanza
Se la maternità accetta i fiori, un indirizzo preciso evita che il bouquet si perda in un grande ospedale. Indica il nome della struttura e l’indirizzo dell’ingresso principale, poi, nelle note dell’indirizzo, il reparto, il piano e il numero di stanza. Metti anche il nome della mamma così come risulta in ospedale, che può essere diverso da quello che usa abitualmente. Per una consegna a casa, pensa al codice del portone, al piano e a una fascia in cui ci sia qualcuno ad aprire. Il corriere fotografa la consegna e ricevi la foto via e-mail.
Per la mamma · non solo per il bebè
Un bouquet per una nascita è prima di tutto per la mamma, che ha appena partorito e passa giornate intere a prendersi cura di un neonato. Il bebè non vedrà i fiori, lei sì. Non esitare a scegliere un bouquet che le somigli, invece di un bouquet «da bebè»: i suoi colori preferiti, uno stile campestre se ama il naturale, un’orchidea se ama le piante. Scrivi il biglietto a lei quanto a entrambi i genitori. Anche per l’altro genitore lo stesso gesto fa spesso piacere. E se più parenti vogliono regalare fiori, meglio unirsi per un unico bel bouquet che mandarne cinque nella stessa settimana.
Il messaggio del biglietto
Bastano poche parole calorose; la stanchezza dei primi giorni lascia poco tempo per leggere. Per i genitori: «Benvenuta Lea, e complimenti a tutti e due. Non vediamo l’ora di conoscerla». Per la mamma: «Per te, che hai appena fatto la cosa più bella. Prenditi cura di te». Da parte dei colleghi: «Le nostre più sincere congratulazioni per la nascita. Godetevi questi primi giorni». Se non conosci ancora il nome, «Benvenuto al mondo, piccolo» funziona benissimo. Da Hanaé il biglietto è incluso: scrivi il messaggio al momento dell’ordine e viene ricopiato a mano.
La cura · facile per genitori impegnati
Per genitori che dormono poco, un bouquet facile da curare è meglio di una composizione impegnativa. I piccoli formati stanno in un semplice bicchiere e si appoggiano ovunque. Per far durare un bouquet basta ritagliare gli steli in obliquo all’arrivo, cambiare l’acqua ogni due giorni e tenerlo lontano da fonti di calore e dal sole diretto. Un vaso pulito e le foglie tolte sotto il livello dell’acqua limitano i batteri. Se sai che i genitori hanno poco tempo, l’orchidea in vaso resta la soluzione più semplice: un po’ d’acqua ogni tanto, e nient’altro.
Come far durare un bouquetDomande frequenti
Si possono portare fiori in maternità?
Non sempre: molte maternità rifiutano i fiori per motivi igienici, e le regole cambiano da un ospedale all’altro. Chiama il reparto prima di ordinare, oppure falli consegnare a casa.
Quali fiori regalare per una nascita?
Fiori delicati e poco profumati, nei toni chiari: rose, ranuncoli, cosmos, bouquet pastello o bianchi. Anche un’orchidea in vaso è una buona idea per la casa.
Quali fiori evitare per una nascita?
Evita i gigli, dal profumo molto intenso e dal polline abbondante, e i fiori molto profumati come la tuberosa o il giacinto in una stanza dove dorme un neonato.
Quando inviare fiori per una nascita?
La cosa più semplice è chiedere ai genitori. Spesso la consegna a casa qualche giorno dopo il rientro è l’opzione migliore.
Come far consegnare fiori in una maternità a Parigi?
Verifica prima che la struttura accetti i fiori, poi indica reparto, piano e numero di stanza nelle note dell’indirizzo, con il nome della mamma.
Bisogna scegliere l’azzurro per un maschio e il rosa per una femmina?
No, nessuna regola lo impone. Un bouquet pastello misto, bianco o crema va bene per ogni nascita e spesso risulta più elegante.
Di Hanaé7 min di lettura
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